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Mediaset: battuta d’arresto dopo dichiarazioni Giordani

QUOTAZIONI Mediaset S.P.A

Il titolo scivola sul fondo del Ftse Mib dopo le dichiarazioni del suo CFO. Ma alla base del movimento odierno vi sono anche motivazioni di carattere tecnico che analizziamo di …

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Battuta d’arresto per Mediaset dopo il forte balzo del 24 novembre in gap up. Oggi le quotazioni del titolo italiano segnano un veloce cambio di direzione cedendo circa il 2 per cento e sottoperformando il mercato circa del 1,5 per cento.

 

Dinamica legata alle dichiarazioni circolate nel corso del fine settimana, quando il CFO Marco Giordani ha spiegato a Reuters che la trattativa con Vivendi sul contenzioso in corso per la mancata acquisizione della pay tv Premium da parte dei francesi è a livello dei legali e la chiusura non sembra così imminente. “Al Cda di Mediaset non è ancora arrivata una proposta”, ha specificato il direttore finanziario del Biscione.

 

Notizia che ha portato a vendite sul titolo dopo che i corsi venerdì scorso si erano arrestati sulla resistenza in area 3,3 euro. I volumi rimangono però ancora bassi a 2,6 milioni di pezzi e non confrontabili con quelli della seduta di venerdì pari a circa 22 milioni di pezzi scambiati.

Quello di oggi potrebbe dunque essere un pull back di ritorno dei prezzi sulla ex trend line ribassista di lungo corso (in blu sul grafico), descritta dai massimi raggiunti a gennaio, maggio e poi confermata ad agosto, ottobre e novembre di quest’anno. Probabile la chiusura del gap lasciato venerdì. Da monitorare i volumi sul test della su citata trend line che, eventualmente in caso di rimbalzo, dovrebbero tornare ad essere alti.

 

Segnale di forte debolezza sarebbe una rottura del supporto dinamico (ex resistenza) che, proprio per il numero di volte che aveva svolto la funzione di resistenza in precedenza, evidenzierebbe un segnale di debolezza e negazione del breakout di venerdì scorso.