Maximulta dell'Antitrust per Eni: ha ostacolato i concorrenti

Inviato da Redazione il Gio, 16/02/2006 - 09:00
In pieno allarme gas, con le forniture dalla Russia ridotte in misura consistente, Paolo Scaroni si era fatto portavoce delle necessità del Paese sul versante energetico per garantire una minore dipendenza dall'estero. Intanto però, sarebbe bastato aumentare le importazioni dall'Algeria. Non ci ha pensato il numero uno dell'Eni, giunto però alla guida del colosso energetico da tempo tutto sommato breve e forse non sufficiente per provvedere, ma l'Antitrust sì e forse, il provvedimento preso, servirà almeno un po' a riscaldare i cuori degli utenti. L'Authority ha infatti comminato all'Eni una maximulta da 290 milioni di euro, la seconda per entità a livello europeo dopo quella a Microsoft, imponendo l'obbligo di aumentare di quasi il 10% la capacità di trasporto del gas algerino a favore di altri operatori entro il 2008, cosa che non era stata fatta finora per "abuso di posizione dominante". Il gruppo si è detto pronto a valutare la possibilità di impugnare il verdetto.
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