1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Casa ›› 

Il mattone riconquista il cuore degli italiani – Censis

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Resta alta la fiducia delle famiglie italiane nell’investimento sul mattone, tanto da far prevedere per il 2010 un leggero progresso nelle compravendite. Dopo un rallentamento nel 2008 e 2009, le compravendite vengono stimate dal Censis in 630mila unità residenziali a fine anno, in rialzo del 3,4% bel 2010 rispetto all’anno precedente. Secondo i dati di una recente indagine del’istituto di ricerca, in questo momento l’investimento in un immobile è considerato il canale preferibile per l’impiego dei risparmi familiari. Il 22,7% degli italiani ritiene che sia questa la forma di utilizzo dei propri risparmi da privilegiare, contro il 21,8% che pensa che i risparmi vadano mantenuti liquidi sul conto corrente e appena l’8,5% che giudica preferibile acquistare azioni e quote di fondi di investimento. C’è comunque un 39,7% di italiani che dichiarano di non avere risparmi da utilizzare. Nel dettaglio, sono le famiglie con la persona di riferimento in età centrale, tra 45 e 54 anni, quelle più convinte della solidità del mattone. Pur a fronte di una fiducia così diffusa, gli investimenti dei privati stentano però a convogliarsi verso l’economia delle costruzioni e dell’immobiliare, a causa della difficoltà a individuare sul mercato condizioni economiche compatibili con l’entità delle risorse familiari disponibili. “Il comparto edilizio-immobiliare ha dimostrato una eccezionale solidità – ha commentato Giuseppe Roma, direttore generale del Censis -, ma ora non basta più. Non può perdere l’enorme disponibilità di risorse dei risparmiatori. Gli italiani vorrebbero investire in immobili, ma la tassazione è ingiusta ed elevata, e i prodotti edilizi su piazza non sono coerenti. Così molti italiani decidono di comprare in Francia monolocali di 20 o 30 mq che rendono più del 5%”.