Massimo scoperto, braccio di ferro tra Tesoro e banche sulle commissioni

Inviato da Redazione il Mar, 30/06/2009 - 10:32
Braccio di ferro tra banche e Tesoro sulla questione delle commissioni di massimo scoperto. Eliminate con il decreto anticrisi convertito in legge nei primi mesi del 2009, le commissioni di massimo scoperto sembrano siano state rintrodotte dagli istituti di credito sotto forme diverse, sollevando le proteste dei consumatori e l'accusa del ministero dell'Economia. Settimana scorsa, il sottosegretario dell'Economia, Daniele Molgora, ha sferrato il primo colpo, sollecitato da un'interrogazione parlamentare: "Le nuove clausole applicate dagli istituti di credito, qualora abbiano sostanzialmente la stessa funzione della commissione di massimo scoperto, debbono ritenersi nulle". La Banca d'Italia ha intanto avviato approfondimenti su alcuni istituti, che avrebbero sostituito le commissioni con altre voci di spesa. Ora si attendono le contromosse delle banche, che potrebbero studiare nuove strategie commissionabili a spese dei correntisti.
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