Marr: gestori, prezzo di collocamento e settore non hanno entusiasmato

Inviato da Redazione il Mer, 22/06/2005 - 14:43
Quotazione: CREMONINI
Debutto con l'amaro in bocca per Marr. Il titolo della controllata di Cremonini ha vissuto la prima seduta in Borsa in territorio negativo. E anche oggi il vento non è cambiato. Fatto strano rispetto alla calda accoglienza che il mercato ha riservato alle ultime debuttanti. Eppure in fase di collocamento la matricola era andata a ruba. L'offerta globale di Marr si era, infatti, chiusa con richieste pari a tre volte mezza l'offerta da parte del pubblico retail e a oltre 1,3 volte quelle degli istituzionali. Segno che l'interesse attorno alla società era alto. Che cosa poi è andato storto? Secondo Massimo Magistroni di Optima interpellato da Finanza.com Marr ha sofferto della situazione non rosea in cui è incagliata Cremonini. "Il gruppo modenese attivo nella ristorazione non sta brillando particolarmente e questo è andato a influenzare Marr. Inoltre il prezzo di collocamento a 6,65 euro è stato giudicato troppo ambizioso nonostante la società abbia dei buoni fondamentali", dice il gestore. Dello stesso avviso anche Manlio Bonafede di Banca Leonardo. "A livello di settore Marr non mi ha entusiasmato e ne sono stato fuori", taglia corto il money manager. Qualche suggerimento arriva da un terzo esperto. Le sue istruzioni per l'uso sono semplici: "consiglio di entrare in Marr a 6,2-6,3 euro. Questa è una soglia interessante sulla quale il titolo potrebbe salire".
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