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Marchionne non esclude scalata ostile su GM, verso revisione al rialzo target Jeep

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Ancora nessun contatto con Mary Barra, ma per Sergio Marchionne l’opzione GM rimane sul tavolo. Il numero uno di Fca si è espresso ieri a tutto tondo sulle prossime mosse del gruppo del Lingotto non escludendo frecciate sull’operato della Volkswagen. Confermato poi lo slittamento del lancio dei nuovi modelli Alfa Romeo, mentre a inizio 2016 dovrebbe arrivare la revisione al rialzo dei target di vendita di Jeep. 

Con Mary Barra (GM) neanche un caffè
Sul fronte aggregazioni permane quindi una certa stasi con Fca che continua a monitorare tutto il settore automotive. All’ennesima domanda su Mary Barra, ceo di General Motors, Marchionne ha risposto: “L’ho invitata a cena ma non ci è mai venuta, ma non è venuta neanche a prendere un caffè con me”. Sul fronte aggregazioni è quindi “tutto da valutare nel tempo. Ogni anno di ritardo costa al sistema 2 miliardi”. “Valutiamo e non escludiamo niente, neanche scalate ostili”, ha aggiunto Marchionne. 

Critiche su mosse Volkswagen: io Ducati non l’avrei mai comprata 
“Io come Fca la Ducati non l’avrei mai comprata – ha sentenziato ieri Marchionne nel corso della sua visita al circuito del Mugello – e anche Bugatti non credo abbia aggiunto molto”. Senza escludere un possibile interesse per eventuali dismissioni di Volkswagen (“Dipende da quello che vendono”), il manager italo-canadese ritiene che il Dieselgate non modificherà nulla nell’industria mondiale dell’auto, ma la crisi VW è una crisi di cultura e ripropone “l’esigenza di condividere le scelte in modo aggregato per evitare che si creino pressioni eccessive sulle aziende per arrivare al successo a qualsiasi costo”. 

Verso nuovo target vendite Jeep 
Il ceo di FCA ha confermato lo slittamento di alcuni mesi del lancio della nuova Alfa Giulia Quadrifoglio (le indiscrezioni di settimana scorsa parlavano di 6 mesi di ritardo per il lancio della Giulia Quadrifoglio, ndr) complici le ripercussioni del rallentamento del mercato cinese

Il buon andamento delle vendite del marchio Jeep dovrebbe invece portare a breve alla revisione al rialzo del target di vendite. La revisione dovrebbe arrivare a gennaio con l’obiettivo di vendita al 2018 che potrebbe spostarsi oltre quota 2 milioni di vetture dagli 1,9 milioni attualmente indicati.