Marchionne insiste: a Termini basta auto. Scajola apre ai nuovi incentivi auto nel 2010

Inviato da Redazione il Mer, 02/12/2009 - 08:11
Niente più auto a Termini Imerese a partire dal 2012. L'amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, al termine dell'incontro con il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, non ha usato mezze parole. La fabbrica siciliana dal 2012 non produrrà più auto. "Nessuno ha parlato di chiusura - ha detto il manager del gruppo automobilistico torinese - ma dovrà produrre cose diverse, qualcosa che ancora non si sa. Ora non voglio aggravare la situazione. Il cambiamento di produzione è un discorso che ha una base razionale ed economica, oggi abbiamo condiviso questi dati con il ministro". Parole durissime che hanno provocato un'immediata reazione da parte dei lavoratori siciliani dello stabilimento Fiat e dell'indotto, con la proclamazione di uno sciopero. In merito al capitolo incentivi, come ha chiarito Scajola, il governo lavora ad "una ridefinizione degli incentivi per l'acquisto di vetture ecologiche" nel 2010 per ridurli gradualmente in modo da non distorcere il mercato alla conclusione di queste agevolazioni al consumo. Il ministro ha spiegato che l'Esecutivo farà la sua parte a condizione che in Italia Fiat produca più auto.
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