Marchionne: Fiat può essere svolta per industria italiana, nessuna offerta da Daimler

Inviato da Redazione il Lun, 27/09/2010 - 15:12
Quotazione: FCA CHRYSLER

La Fiat "può rappresentare una svolta storica per l'industria italiana. Usiamo Fiat per questo ma non abusiamo di lei per fini politici". Parola di Sergio Marchionne, secondo cui per l'automobile, a livello mondiale, "è arrivata la resa dei conti" ed anche in Italia "siamo arrivati ad un punto cruciale". Usa parole solenni l'amministratore delegato del Lingotto nel suo intervento all'Assemblea dell'Anfia, l'associazione nazionale della filiera dell'industria automobilistica".

Nella delicata situazione in cui vive l'automotive, la Fiat "ha la possibilità di accompagnare l'Italia verso un cambiamento profondo e di qualità. Possiamo usare la Fiat per ridare all'industria dell'auto italiana e alle centinaia di migliaia di persone che, direttamente o indirettamente, dipendono da essa, un futuro migliore". Un obiettivo non facile ma che, per raggiungerlo, è necessario ripartire "da un impegno che veda coinvolte tutte le parti sociali. Quello che è successo nello scorso week end a Genova, durante il convegno di Confindustria, è un'apertura che giudico molto positiva. Sono sempre stato convinto che è sulla strada del dialogo che si devono affrontare i problemi e che si possono trovare le soluzioni".
 
Ma come vede Marchionne la situazione in Italia? Per il top manager della casa torinese la situazione "è estremamente seria e occorre fare qualcosa prima che sia troppo tardi. I lavoratori meritano soluzioni e prospettive certe".

La comunità finanziaria era in attesa di qualche chiarimento sulle indiscrezioni della scorsa settimana, secondo cui Daimler sarebbe interessata a rilevare la neonata Fiat Industrial (Cnh, Iveco e alcuni asset di Powertrain) per circa 9 miliardi di euro. Un'operazione che, sempre secondo indiscrezioni, dovrebbe rimanere in stand by fino alla quotazione in Borsa di Industrial, prevista per il prossimo 3 gennaio. "La Fiat non ha ricevuto nessuna offerta da Daimler", è la secca risposta del numero uno del Lingotto. "I colloqui li facciamo con tutti i produttori di motori e camion. Non ho niente da annunciare rispetto al comunicato stampa" della scorsa settimana. L'ultima battuta riguarda la Ferrari. "Gli altri parlano di una quotazione della Ferrari. Non c'è niente sul radar immediatamente, ma comunque analizziamo tutto".

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