M&A mania: Solvay lancia un’Opa amichevole su Rhodia

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Colpo a sorpresa nel mondo della chimica. La belga Solvay ha annunciato di avere lanciato un’Opa amichevole pari a circa 3,4 miliardi di euro, ovvero 31,60 euro per azione, sulla “rivale” francese Rhodia. Una notizia che ha acceso il comparto fuori e dentro la Borsa: sin dai primissimi minuti di contrattazioni la notizia ha acceso il titolo Rhodia che balza di oltre il 48%, e l’intero comparto chimico con lo Stoxx Stoxx Europe 600 Chemicals, il migliore nel Vecchio Continente, che guadagna circa l’1%. Rialzi superiori al 3% per Solvay. Intonazione positiva anche per la tedesca Lanxess, che sale di quasi il 4%, e per Arkema (+2,55%).


Solvay e Rhodia hanno annunciato di avere raggiunto un’intesa in base alla quale il gruppo belga lancerà un’offerta amichevole in contanti per rilevare il 100% del capitale di Rhodia a 31,60 euro per azione (escluso dividendo da 0,5 euro). Questa operazione valorizza Rhodia a 3,4 miliardi di euro. La proposta, che rappresenta un premio di circa il 50% rispetto al prezzo di chiusura di Rhodia di venerdì a 21,065 euro per azione e del 44% se viene presa in considerazione la media dei prezzi di chiusura degli ultimi 3 mesi, è stato raccomandato all’unanimità dal consiglio di amministrazione del gruppo transalpino. L’enterprise value è di circa 6,6 miliardi di euro.
“La nuova compagnia avrà ricavi aggregati pari a circa 12 miliardi di euro e genererà il 40% delle sue vendite nei mercati emergenti”, si legge in una nota. Il closing dell’operazione è atteso per la fine di agosto 2011.L’obiettivo è creare il numero uno al mondo nel comparto chimico. L’acquisizione, che sarà interamente finanziata da Solvay, andrà ad incrementare i profitti del gruppo belga già a partire dal primo anno. Un’operazione che è stata facilita dalla vendita nel settembre 2009 della sua divisione farmaceutica alla statunitense Abbott Laboratories che ha messo sul piatto circa 4,5 miliardi di euro cash.

Un’attività, quella delle fusioni ed acquisizioni, che sta tornando a risvegliarsi a livello internazionale. Nel fine settimana la cinese Minmetals Resources ha messo sul piatto 6,5 miliardi di dollari per acquisire Equinox Minerals. Nel dettaglio Minmetals ha offerto 7 dollari canadesi per azione, per complessivi 6,5 miliardi di dollari canadesi. Il prezzo rappresenta un premio del 23% sulla quotazione di chiusura di Equinox lo scorso 1 aprile sulla Borsa di Toronto. L’operazione, se andasse a buon fine, permetterebbe al gruppo minerario cinese di avere il controllo della miniera di rame Lumwana, in Zambia.
Cambiano i protagonisti, ma il tema rimane sempre lo stesso. Venerdì scorso Nasdaq Omx e IntercontinentalExchange (Ice) hanno lanciato un’offerta per acquisire Nyse Euronext per una cifra pari a 42,5 dollari per azioni, in un’operazione complessiva in azioni e in contanti pari a circa 11,3 miliardi di dollari.

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