M&A: Ernst & Young, 41% delle imprese a livello globale pensa di effettuare un'acquisizione

Inviato da Valeria Panigada il Lun, 31/10/2011 - 15:57
Non è ancora la maggioranza, ma cresce il numero di imprese a livello mondiale che pensa di effettuare un'operazione di fusione e acquisizione nei prossimi mesi. Nonostante la volatilità sui mercati e le incertezze economiche, il 41% delle principali imprese a livello mondiale pensa di realizzare un'acquisizione nei prossimi 12 mesi. Lo ha rilevato la nuova edizione del Capital Confidence Barometer di Ernst & Young. Una delle principali ragioni delle operazioni di M&A rimane la conquista di quote in nuovi mercati. Quelli più attrattivi per gli investimenti sono Cina, India, Brasile, Stati Uniti e Australia. Negli emergenti, al di fuori dei Bric, Malaysia, Messico e Argentina sono le tre principali destinazioni. Tuttavia gli ostacoli all'attività di M&A rimangono, soprattutto in Italia. "La grande maggioranza dei partecipanti alla ricerca (85%) si dichiara preoccupata che le crescenti regolamentazioni dei mercati possano ostacolare la crescita", si legge nella nota odierna, che precisa: "Il dato italiano vede invece come principale ostacolo alla crescita i cambiamenti normativi a livello fiscale (39% degli intervistati)".
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