M. Hewson: UK, l'incremento dell'Iva ed i tagli alla spesa si faranno sentire nel 2011

Inviato da Luca Fiore il Mar, 02/11/2010 - 13:30

Dopo i guadagni che ieri avevano accompagnato il dato relativo la fiducia dei direttori degli acquisti del manifatturiero, salita a 56,9 punti, il dollaro torna a perdere terreno, quotando 1,4019 contro euro e 80,850 yen. Il biglietto verde è in difficoltà anche contro l'aussie, il dollaro australiano, con il cross audusd che in questo momento scambia a 1,0006, nei pressi del massimo di seduta toccato a 1,0017. La Reserve Bank of Australia (Rba) ha annunciato un incremento del costo del denaro 25 punti base al 4,75% cogliendo di sorpresa il mercato; la decisione è stata dettata dai timori inflazionistici legati alla tumultuosa crescita cinese.

Michael Hewson, analista di CMC Markets, rileva che, alla luce dell'incremento del costo del denaro anche in India (+0,25% al 6,25%), "la politica delle banche centrali asiatiche si pone in deciso contrasto con l'andamento degli ultimi anni e con la situazione in occidente".

L'analista di CMC Markets rileva che la crescita del Pmi manifatturiero in Gran Bretagna a 54,9 punti ha "inferto un ulteriore colpo alle colombe all'interno del Comitato di Politica monetaria della Bank of England" e preannunciato una tenuta del manifatturiero anche nel quarto trimestre; secondo Hewson l'incremento dell'Iva ed i tagli alla spesa si faranno sentire sull'economia inglese a partire dal 2011. La sterlina scambia a 0,8756 contro euro ed a 1,5998 dollari.
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