M. Hewson: sussulto del dollaro dopo le parole di Bernanke

Inviato da Luca Fiore il Gio, 22/07/2010 - 12:06
Nell'analisi di oggi, Michael Hewson di Cmc Markets si sofferma sull'audizione al Congresso del Chairman della Fed Ben Bernanke. Bernanke, rileva Hewson, ha permesso al dollaro di guadagnare terreno dichiarando che l'outlook resta "insolitamente incerto" nonostante si possa escludere il rischio del c.d. double dip, di una nuova fase recessiva.

Al di là delle parole di Bernanke, la moneta unica era già stata indebolita nel corso della giornata dall'asta di titoli pubblici portoghesi, che nel registrare un rendimento doppio rispetto alla precedente emissione avevano sottolineato la poca fiducia del mercato sulla tenuta delle finanze pubbliche nei paesi periferici dell'Area Euro. Contro la moneta unica avevano giocato anche le tensioni innescate dalle dichiarazioni del n.1 della National Bank of Greece, secondo il quale l'istituto ellenico ha passato senza problemi gli stress-test; il mercato ha letto queste dichiarazioni come la prova dello scarso rigore con cui sono state condotte le prove.

Ieri il pound ha invece pagato pegno alla pubblicazione della minute dell'ultima riunione del Comitato di Politica Monetaria, che hanno evidenziato che nel corso dell'incontro è stata discussa la possibilità di incrementare, nel caso in cui l'economia dovesse registrare una ricaduta, il pacchetto di quantitative easing da 200 mld di sterline. La conferma del costo del denaro ha invece registrato 7 voti a favore ed 1 contrario (anche questa volta Andrew Sentance ha proposto di alzare il costo del denaro di 1 quarto di punto per contenere la dinamica inflazionistica).
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