M. Hewson: sarà difficile per i governi garantire la crescita in presenza delle misure di austerità

Inviato da Luca Fiore il Gio, 25/11/2010 - 13:16
In una giornata a mezzo servizio a causa della chiusura dei listini statunitensi (Giorno del Ringraziamento), i listini europei, Milano esclusa, viaggiano di poco sopra la parità, in linea con quello che è stato l'andamento delle Piazze asiatiche. Ieri dopo il downgrade di Standard & Poor's l'esecutivo di Dublino ha presentato il Piano di austerità quadriennale, che nelle intenzioni dovrebbe portare il deficit dal 12% di quest'anno (32% calcolando anche i salvataggi bancari) al 3% della ricchezza prodotta entro la fine del 2014.

Il governo si attende che l'ex Tigre celtica nei prossimi 4 anni cresca del 2,7% annuo. Secondo Michael Hewson, analista di Cmc Markets, questo rappresenta uno dei punti più controversi della vicenda, visto che in generale è "difficile che i governi riescano a rispettare le attese di crescita vista la severità delle misure messe in campo".

Ma dopo Grecia e Irlanda ora è il turno di Portogallo e Spagna. Se nel caso del Paese lusitano si tratta, per dimensioni, di una situazione simile a quella irlandese, è la Spagna a destare maggiori preoccupazioni. Madrid continua ad essere nel mirino degli investitori internazionali ed a testimoniarlo è il differenziale di rendimento con i bund, che si conferma a livelli record.

Ad incrementare l'avversione al rischio anche le dichiarazioni del consigliere della Banca centrale cinese, Xia Bin, secondo cui Pechino utilizzerà sia la mossa dei tassi che quella delle riserve bancarie per drenare liquidità. Ed a proposito del Celeste impero, arrivati i dati relativi il surplus delle partite correnti, raddoppiato su base annua nel terzo trimestre a 102,3 mld di dollari.

In questo momento la moneta unica quota in calo contro biglietto verde e divisa giapponese a 1,3328 dollari (minimo di seduta a 1,3286) ed a 111,37 yen. Sostanzialmente stabile il dollaro/yen a 83,560. Sotto quota-80 il dollar-index, a 79,8 punti. Il biglietto verde nel corso della settimana ha trovato difficoltà a superare la soglia degli 80 punti (resistenza a 80,08).
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