M. Hewson: le dichiarazioni di Weber potrebbero anticipare un cambio di strategia della Bce

Inviato da Luca Fiore il Ven, 26/11/2010 - 13:23
L'escalation della tensione tra le due Coree permette al dollar index di superare di slancio la resistenza posta in quota-80,09 e di scambiare in questo momento 80,41, in rialzo di oltre lo 0,6% rispetto al dato precedente. Da un punto di vista tecnico il consolidamento sopra questi livelli potrebbe permettere all'indicatore di puntare dritto verso quota 88,7.

Ma ovviamente la risalita del biglietto verde non è attribuibile solo alle manovre navali di Stati Uniti e Corea del Sud, a dare una bella mano al greenback ci sta pensando anche l'incertezza che arriva dall'altra sponda dell'Atlantico.

A seguito del contrordine della Merkel, che dopo aver descritto la moneta unica "in una situazione eccezionalmente seria" ha dichiarato che "l´euro è forte e la crisi sarà superata", sono arrivate anche le rassicurazioni del Presidente della Bundesbank Axel Weber. Il possibile successore di Trichet ha paragonato la moneta unica al marco tedesco, aprendo all'ipotesi di un possibile incremento del fondo di salvataggio, se necessario. Michael Hewson di Cmc Markets ipotizza che quest'apertura potrebbe essere la premessa di un cambio di strategia da parte della Bce, che potrebbe "riconsiderare la strategia di ritiro delle misure di supporto ai mercati".

L'appetito per il rischio è affossato anche dall'effetto-contagio che aleggia sui Paesi più deboli della Zona Euro, in particolare il Portogallo. Secondo il Financial Times, l´Unione Europea e la Banca Centrale sarebbero in pressing su Lisbona per convincere le autorità portoghesi ad accettare gli aiuti europei. Le pressioni punterebbero anche e forse soprattutto a stoppare sul nascere qualsiasi forma di contagio alla vicina Spagna, quarto Paese dell'Eurozona che per dimensioni dell'economia è doppio rispetto a Grecia-Irlanda-Portogallo messe insieme, quindi "too big to fail"

Una serie di fattori che finisce quindi per avvantaggiare il dollaro Usa nel giorno del Black Friday. La moneta unica quota in questo momento 1,3234 dollari ed ha da poco riconquistato quota 111 yen (111,01), in calo rispettivamente dello 0,8% e dello 0,5%; il greenback sale sulla divisa giapponese a 83,870 yen ed anche contro il franco svizzero (1,0017 chf). A novembre uno degli indicatori principali dell'economia elvetica, l'indice redatto dall'agenzia di ricerca KOF, un superindice media di altri 12 indicatori, si è attestato a 2,12 punti, in calo rispetto ai 2,16 punti precedenti (dato rivisto), ma al di sopra dei 2,08 punti attesi. Dal Giappone invece l'inflazione ad ottobre è cresciuta in linea con le attese dello 0,2% annuo.
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