M. Hewson: la Bce potrebbe sospendere l'exit strategy e decidere di acquistare bond

Inviato da Luca Fiore il Mer, 01/12/2010 - 13:21
La moneta unica guadagna terreno in attesa dei dati macro statunitensi del pomeriggio. Dopo esser sceso sotto quota 1,3 contro dollaro, l'euro prova a riguadagnare terreno attestandosi a 1,3112 dollari ed a 109,86 yen. Nella seconda parte di seduta grande attesa per il dato relativo l'andamento dell'occupazione nel settore privato statunitense misurato dalla stima dell'Adp, attesa positiva per 68 mila unità. Alle 16 sarà invece la volta dell'Ism manifatturiero di novembre, pronosticato in lieve calo a 56,2, e della spesa per costruzioni, che sempre nel mese da poco conclusosi è attesa in contrazione dello 0,4% mensile. In serata appuntamento con il Beige Book, il consueto report con la copertina beige della Federal Reserve.

Se sui mercati sono tutti pronti a scommettere che dopo Atene e Dublino la prossima a capitolare sarà Lisbona, una mano alla speculazione questa mattina è arrivata dall'agenzia Standard & Poor's, che ha messo il rating portoghese sotto osservazione con implicazioni negative. Sempre per quanto riguarda la prima parte, il Tesoro lusitano ha collocato bond per 500 mln. I titoli ad 1 anno renderanno il 5,281% e saranno prezzati 95,116 (dal 4,813% e 95,359 precedente). Bene le richieste, che hanno superato l'offerta di 2,5 volte, dall'1,8 di metà novembre.

Indicazioni positive per il nostro Paese, che secondo un'analisi del Financial Times ha buoni fondamentali, anche se il suo destino appare sempre più legato a quello della Spagna. "Se la Spagna, come la Grecia e l'Irlanda, dovesse richiedere un salvataggio d'emergenza - si legge - la quota del conto che l'Italia si troverebbe a pagare metterebbe le finanze italiane sotto pressione". Per il FT "la difesa dell'Italia deve iniziare con la difesa della Spagna". Secondo Michael Hewson di Cmc Markets nella riunione di domani la Banca centrale europea potrebbe "decidere di fermare l'exit strategy dalle misure di emergenza ed iniziare un nuovo round di acquisto di obbligazioni". In relazione alle indiscrezioni sui nuovi stress-test per il sistema bancario europeo, l'analista di Cmc Markets rileva che "i disaccordi sulla severità dei test sono sintomatici della paralisi europea, anche sulla base dei giudizi dei test precedenti sugli istituti irlandesi".
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