Lvmh, il lusso che potrebbe non far brillare il long

Inviato da Riccardo Designori il Mer, 09/03/2011 - 14:02
Quotazione: LVMH MOET VUITT
Protagonista indiscussa di questo inizio di settimana all'interno del comparto del lusso, Lvmh continua la sua fase di debolezza borsistica dopo i massimi storici toccati il 22 dicembre a 129,05. Tra fine 2010 e questo primo scorcio di 2011 i titoli del gruppo transalpino non hanno infatti tratto beneficio dal movimento ascendente dei mercati azionari, piuttosto hanno dato indicazioni di tipo ribassista sia sul grafico daily che su quello settimanale. Nella fattispecie non si può non notare l'avvenuto incrocio dall'alto verso il basso delle medie mobili a 14 e 55 sedute e ancor più la violazione della trendline ascendente di lungo periodo che ne aveva sostenuto i corsi dai minimi del 13 luglio 2009 a 53,06 euro. La trend in questione è stata ottenuta unendo al minimo del 13 luglio 2009 quello del 25 agosto 2010. Inserita all'interno di un canale discendente, la vicinanza con la trendline superiore del canale stesso fa propendere la visione per l'implementazione di una strategia ribassista che punti a beneficiare di una parte del naturale ritracciamento del costante movimento ascendente partito dai minimi del 20 novembre 2008. In quest'ottica la vendita allo scoperto di 115,75 euro, con stop in caso di allungo oltre le ultime resistenze statiche di 122,70 euro, permette di avere come primo target il livello di supporto a 97,75 euro anche se il vero target ambizioso è rappresentato da un ritorno dei titoli a 90 euro. Tale valore ha storicamente rappresentato per le azioni francesi un ostacolo ai rialzi, così come mostrano la serie di massimi relativi segnati a cavallo tra il 22 febbraio 2007 e il 29 ottobre 2007.
COMMENTA LA NOTIZIA