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Luxottica: i Paesi emergenti spingono i conti dei primi tre mesi. Atteso un altro anno di crescita

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Utili e ricavi in crescita per Luxottica. Nei primi tre mesi dell’esercizio 2013 il colosso dell’occhialeria ha registrato un utile netto di 159 milioni di euro, il 10,5% in più rispetto all’utile netto adjusted di 144 milioni messo a segno nel primo trimestre 2012. Segno più anche per il fatturato, salito in quota 1,9 miliardi (+4,2% a/a) grazie alla crescita a doppia cifra registrata nei mercati emergenti (+17%). I dati sono in linea con le stime diffuse dagli analisti di Equita che avevano pronosticato un giro d’affari di 1,871 miliardi di euro e profitti netti per 155 milioni.

Guerra: il 2013 sarà un altro anno di crescita
“Questo primo trimestre segna un avvio forte e solido dell’anno, sostenuto da tutti i nostri marchi principali in tutte le geografie per noi più importanti”, ha detto Andrea Guerra, Chief Executive Officer di Luxottica. “I risultati positivi dei primi tre mesi del 2013 confermano le nostre aspettative per il periodo e sostengono il nostro percorso verso un altro anno di crescita”.

A livello geografico, “nei Paesi emergenti abbiamo conseguito una crescita importante del fatturato netto, vicina al 20% a parità di cambi”. “Il Nord America -ha proseguito Guerra- la nostra regione più importante, registra un nuovo periodo di crescita sostenuta, dopo un po’ di nervosismo in febbraio e una lieve accelerazione in marzo e aprile”. In Europa il gruppo registra invece un andamento a tre velocità: “nei Paesi dell’Est siamo molto rapidi; in Europa continentale i risultati, superiori alle nostre aspettative, ci soddisfano pienamente; l’Europa mediterranea attraversa un momento difficile, ma in Italia teniamo grazie agli investimenti realizzati.”

L’Ebitda dei primi tre mesi ha registrato un incremento del 6,6% attestandosi a 365 milioni mentre il risultato operativo, pari a 275 milioni, è cresciuto del 7,7% rispetto a 255 milioni nello stesso periodo del 2012. L’indebitamento netto al 31 marzo 2013 si attesta a 1.816 milioni, contro i 1.662 milioni di fine 2012.

Approvata l’emissione di bond per 2 mld
Il Cda della società ha deliberato l’adozione di un Programma di Emissioni Obbligazionarie (Euro Medium Term Note Programme) da 2 miliardi di euro. L’Assemblea degli Azionisti ha invece approvato il bilancio deliberando la distribuzione di un dividendo di 0,58 euro per azione, il 18% in più rispetto all’anno precedente.