Luxottica: Del Vecchio, Guerra non ha accettato di far parte del triumvirato. Bocciatura di BofA

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 02/09/2014 - 11:04
Quotazione: LUXOTTICA GROUP
Luxottica vara il riassetto al vertice. Non più un unico capo azienda, ma tre punte alla guida del gruppo di occhialeria che nel decennio targato Guerra ha raddoppiato i ricavi portandoli oltre quota 7 miliardi di euro. Enrico Cavatorta, attuale direttore generale, è stato nominato Ad delle funzioni corporate e, pro tempore, dei mercati, in attesa della nomina del secondo Ad, che è ancora in via di definizione. Le Operations, guidate da Massimo Vian, riporteranno temporaneamente al presidente Leonardo Del Vecchio. "Ma io non ho mai smesso di essere operativo", dichiara il patron in un'intervista a Il Corriere della Sera.

"Un'altra novità è la creazione di un comitato direttivo formato dai manager del triumvirato e dal sottoscritto, che discuterà le decisioni da portare in Consiglio di amministrazione", spiega il presidente e fondatore di Luxottica.

Ovviamente il mercato è da giorni che si chiede da dove sono nati i contrasti tra Del Vecchio e Guerra che hanno portato all'uscita del manager. "Le prime riflessioni sono di quattro, cinque mesi fa quando mi sono confrontato con Guerra proponendogli di fare parte del triumvirato", spiega Del Vecchio a Il Corriere della Sera.

L'ex Ad, sottolinea Del Vecchio, l'ha presa "come una caduta di fiducia nei suoi confronti e ha reagito come avrei reagito io: non ha accettato e ha detto no. Così le strade hanno cominciato a dividersi". A Piazza Affari il titolo Luxottica mostra una flessione dello 0,60% a 40,59 euro, appesantito anche dal downgrade a neutral ricevuto questa mattina da BofA Merrill Lynch. "L'uscita del Ceo non avrà impatti nel breve termine", rassicura comunque il broker statunitense.
COMMENTA LA NOTIZIA