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Lse si fonde con la Borsa di Toronto: nasce la piazza più importante per i titoli minerari

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La voglia di M&A contagia anche le Borse. Questa mattina il London Stock Exchange, la società che controlla il listino inglese, ha annunciato l’acquisizione di Tmx, che controlla il Toronto Stock Exchange. Dal matrimonio nascerà la maggiore piazza internazionale per il trading di titoli minerari ed energetici. Ma non solo. Sarà anche la piazza numero uno al mondo per numero di azioni quotate: oltre 6.700 società con una capitalizzazione di mercato aggregato di circa 3,7 mila miliardi di sterline. L’operazione viene festeggiata in Borsa. In un avvio di seduta debole, l’azione Lse è balzata di oltre 10 punti percentuali a Londra.


Secondo i termini dell’accordo, gli azionisti di Tmx riceveranno 2,9963 azioni Lse per ogni azione posseduta, pari a un valore di 42,68 dollari canadesi (ieri il titolo Tmx ha chiuso a 40,28 dollari canadesi). Nel complesso l’operazione ha un valore pari a 3,2 miliardi di dollari. Al termine dell’acquisizione, Lse controllerà il 55% del nuovo gruppo, mentre il restante 45% sarà in mano a Tmx. Le azioni verranno automaticamente quotate su entrambi i listini.

Guardando al futuro, la nuova piazza azionaria genererà benefici in termini di ricavi pari a 100 milioni di sterline all’anno dopo cinque anni dall’operazione e, secondo i calcoli dell’Lse, un risparmio di 35 milioni di sterline all’anno già dalla fine del secondo anno. Alla guida del gruppo si siederà Thomas Kloet come presidente (ora è amministratore delegato di Tmx), mentre la poltrona di amministratore delegato verrà affidata a un uomo dell’Lse: Xavier Rolet, attuale Ceo della società inglese. Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa Italiana (controllata di Lse), assumerà la carica di direttore, mentre quella di direttore finanziario è stata data a Michael Ptasznik del gruppo canadese. 

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