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Lottomatica cambia registro all’indomani dei conti. Niente sconti da BofA: a giorni taglio stime

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A metà mattinata Lottomatica mantiene le posizioni in Borsa con un rialzo dell’1,53% a 10,53 euro. Il titolo del gruppo famoso per il gioco del Lotto rimbalza dopo la debacle della vigilia scattata sull’annuncio dei conti 2010. Ieri a sorpresa la società ha annunciato i risultati preliminari 2010, presentato un piano triennale e comunicato l’intenzione di non distribuire un dividendo 2011 cash e di ritirare l’emissione di un bond ibrido da 300 milioni di euro. Nel dettaglio il gruppo ha chiuso l’ultimo esercizio con ricavi ed Ebitda rispettivamente pari a 2,3 miliardi e a 812 milioni e un risultato netto di pertinenza del gruppo in pareggio. Ma il piatto forte è stato il capitolo dividendo. Per il 2010 Lottomatica ha infatti proposto un dividendo in azioni proprie nella misura di 2 ogni 100 possedute. E i commenti degli analisti oggi si sprecano.


“Complessivamente le indicazioni di piano supportano la nostra view positiva”, dicono gli esperti di Intermonte, che hanno tagliato l’Eps 2011 del 10% a causa di un maggiore carico fiscale, lasciando invariate le stime negli anni successivi e il giudizio outperform con target di 13 euro. “Lottomatica, ieri, con buona pace della comunità finanziaria ha estratto frammenti del preconsuntivo 2010, ma ahimè, nel loro futuro la palla di cristallo dice: 2011 azioni 2 ogni 100 con un pay out però cappato al 50% del FCF annuale che, secondo la guidance di ieri, dovrebbe oscillare tra i 325 e i 400 milioni di euro in tre anni, tra il 2011 ed il 2013”, segnalano invece gli analisti di Centrosim, confermando la posizione neutral con target di 12,7 euro, “in attesa della prossima estrazione dei ritardatari ossia del break down raccolta, dell’Ebit e delle svalutazioni varie”.

Non aspettano tempo a Bank of America Merrill Lynch. “Rivedremo le nostre stime nei prossimi giorni in quanto sulla base delle attuali previsioni, Lottomatica appare cara a fronte di un P/ E ex PPA di 12 volte senza il supporto di un buon dividendo”, annuncia il broker, ribadendo l’underperform. Al di là dei conti è stato l’annuncio di un dividendo non in cash a far storcere il naso Oltreoceano. “Un potenziale taglio del dividendo era stato in qualche modo anticipato al mercato – si legge nel report – ma ad ogni modo pensiamo che una maggiore chiarezza sia necessaria a questo punto su quella che sarà la nuova politica di dividendo”.


Ciliegina sulla torta: il dietro front sulla deliberata emissione di un bond subordinato ibrido, annunciata il 15 novembre scorso. Con l’emissione del prestito obbligazionario senior da 500 milioni di euro e le linee di finanziamento bancario pari a 1,4 miliardi, Lottomatica ha annunciato di aver completato il suo piano di rifinanziamento. “La società ha deciso di cancellare questa emissione a causa delle difficili condizioni di mercato – concludono a BofA Merrill Lynch – questo non andrà ad impattare sui suoi investment grade rating e significa che i costi sull’interessi non saranno alti come ci si poteva attendere”.


“Ci aspettiamo una limitata revisione dell’utile 2011-2013 perchè il beneficio della cancellazione dell’ibrido è compensato da tax rate più elevato nel 2011, circa il 47-48% contro il 42% atteso”, argomentano infine gli esperti di Equita. “Con buone indicazioni operative 2010, buon momentum sull’avvio del 2011, chiarezza sul refinancing e sulla dividend policy, il titolo a nostro avviso ha lasciato il peggio alle spalle”, è l’idea degli esperti della sim milanese che suggeriscono l’acquisto del titolo fino a 12,6 euro.