Lotta all'evasione: nel 2011 recuperati 12,7 miliardi di euro

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 29/03/2012 - 13:20

La lotta all'evasione ha portato i suoi frutti nel corso del 2011 e i blitz continueranno anche nel 2012. Stando ai dati illustrati questa mattina dall'Agenzia delle entrate nel 2011 sono stati incassati quasi 13 miliardi di euro, con una crescita del 15,5% rispetto al 2010, che si era chiuso con 11 miliardi di cassa. "L'Agenzia è complessivamente cresciuta in tutti i settori - ha affermato il direttore, Attilio Befera - nonostante siano diminuite le risorse umane disponibili.

Il recupero dell'evasione raggiunge quota 12,7 miliardi

La lotta all'evasione condotta nel corso dello scorso anno ha portato a un "tesoretto" di 12,7 miliardi. "Il risultato - ha commentato il direttore centrale accertamento, Luigi Magistro - è il frutto della strategia da tempo messa in campo dall'Agenzia delle Entrate, che si basa su controlli sempre più mirati grazie ad analisi del rischio di evasione molto approfondite. Infatti, a fronte di una diminuzione (-1,2%) del numero di accertamenti - che passano dai quasi 706mila del 2010 ai circa 697mila del 2011 - la maggiore imposta accertata è cresciuta del 9,3%, superando la quota di 30,4 miliardi contro i 27,8 registrati nel 2010".

Dei 12,7 miliardi, i versamenti diretti ammontano complessivamente a 8,2 miliardi, mentre il riscosso da ruoli a 4,5 miliardi. Le somme incassate direttamente dall'attività di accertamento e di liquidazione delle dichiarazioni sono dunque aumentate del 24,2% rispetto all'anno precedente.

Un incremento che ha interessato trasversalmente tutte le tipologie di contribuenti: dai "big", che hanno contribuito a questo risultato per il 31%, alle imprese di piccole dimensioni e lavoratori autonomi (25%), passando per le persone fisiche (27%). In lieve crescita anche il riscosso da ruoli (+2,3%) che si attesta a 4,5 miliardi, nonostante le note vicissitudini che hanno riguardato in generale le attività di recupero poste in essere da Equitalia. Bene anche sul fronte delle indagini finanziarie, che nel 2011 sfiorano le 11mila, a fronte delle 9.371 del 2010.

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