1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

Lo sfogo del gestore Odey: banche sempre pronte a salvare aziende, impossibile scommettere al ribasso

Non ce l’ha solo con le banche centrali, responsabili a suo avviso della formazione di bolle. Crispin Odey punta il dito contro gli istituti, pronti a intervenire a gamba tesa …

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

A stento riesce a nascondere la propria frustrazione, che è poi quella che stanno provando diversi suoi colleghi. Il gestore dei fondi Crispin Odey, tra i nomi più altisonanti dell’industria britannica degli hedge fund, si sfoga in un’intervista rilasciata a Bloomberg: “E’ terribile essere ribassisti in questo mercato”.
Il riferimento è alle perdite che il suo fondo Odey European Fund continua a riportare da tre anni a questa parte e che soltanto nel 2017 sono state superiori a -20%.

Crispin Odey fa parte della categoria degli speculatori che, negli ultimi anni, hanno deciso di scommettere al ribasso, di shortare dunque titoli di determinate aziende. Un’impresa non facile, e non perchè i bilanci di queste società hanno svelato tesori inaspettati, ma perchè – dice in un’intervista rilasciata a Bloomberg – ogni volta che si è manifestato qualche problema, sono intervenute a gamba tesa le banche.

Risultato: le aziende più o meno zombie sono state salvate. Sono anni che Odey critica le banche centrali, colpevoli a suo avviso di aver iniettato quantità astronomiche di liquidità nel sistema finanziario, contribuendo alla formazione di bolle sul mercato azionario.

La sua critica ora è rivolta anche agli istituti di credito, che continuano a mantenere in vita società agonizzanti o anche solo in difficoltà, erogando crediti o allentando restrizioni e scadenze sui prestiti. Nella sua letta agli azionisti, Odey ha fatto anche il nome di Tullow Oil,colosso attivo nel settore petrolifero che ha rinegoziato il rimborso di alcuni prestiti. Da segnalare che Odey è tra gli short seller del titolo della società che ha sede a Londra.

Odey Asset Management gestiva alla fine di ottobre asset per un valore di $5,4 miliardi; nel corso degli ultimi tre anni il suo principale fondo ha perso il 66%, a causa dei buy scatenati che hanno interessato l’azionario. Pur riconoscendo l’ottimismo sulla crescita economica mondiale, il gestore ha continuato comunque a fare la sua parte, rimanendo coerente con la sua natura di ribassista.

Odey ha così lanciato di nuovo alert contro le elevate valutazioni delle azioni e l’aumento dei rischi.