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L.Jannelli: Cina, dobbiamo abituarci a questi dati di crescita (economista)

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La crescita della Cina, alla luce dei dati macro di oggi, la politica monetaria del Giappone e della Banca centrale europea e il caso Cipro. Sono i driver, che hanno mosso i listini azionari, ma non solo, nelle ultime settimane, e su cui il capo economista di MIG Bank, Luciano Jannelli, ha voluto fare il punto con una analisi-video approfondita. Ecco in breve i temi trattati:

Cina, la crescita futura
Cosa aspettarsi dalla Cina, dopo i deludenti dati macro di oggi? “La Cina non crescerà più ai livelli a cui eravamo abituati in passato quando cresceva a un ritmo superiore al 10% all’anno – ha risposto Jannelli – ormai si stima che la Cina crescerà, anzi è anche l’obiettivo ufficiale del governo, tra il 7 e l’8% annuo”.

Giappone, la politica monetaria
L’impatto positivo della politica monetaria della Bank of Japan sui titoli di debito in Europa e sui listini azionari è destinato a scemare presto, secondo il capo economista di MIG Bank. “Durerà qualche settimana, forse un mese”, avverte.

Europa, le prossime mosse della Bce
Che la Banca centrale farà qualcosa nella prossima riunione, o comunque a breve termine, è condiviso anche da Jannelli, secondo cui Draghi metterà in atto sia un taglio dei tassi di interesse, sia misure non convenzionali per sostenere le piccole e medie imprese. Il problema sarà la tempistica.

Cipro, caso isolato?
Il caso Cipro con i prelievi forzosi sui conti correnti è stato così specifico e isolato da considerarsi, secondo Iannelli, una eccezione: “E’ stato come se il Paese fosse uscito dall’Unione”, ha detto l’esperto, che guarda anche ai prossimi candidati a un piano di aiuto internazionale.