I listini mettono il turbo, in scia le risorse di base

Inviato da Luca Fiore il Mer, 01/09/2010 - 19:39
In un contesto già positivo, il dato statunitense relativo l'indice Ism manifatturiero di agosto, salito inaspettatamente a 56,3 punti, ha permesso ai listini di riprendere il rally, dopo qualche incertezza legata al calo di 10 mila posti di lavoro registrato dal settore privato statunitense ad agosto.

La buona intonazione delle piazze sin dalle prime battute è attribuibile alle notizie in arrivo dalla Cina, dove l'indice che misura il sentiment dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero ad agosto si è portato a 51,7 punti. Un dato decisamente positivo per i listini e per le materie prime, di cui la "fabbrica del mondo" ha un enorme bisogno.

In rialzo quindi il comparto legato alle risorse di base, con in particolare evidenza il +3,3% del greggio a 74,3 dollari al barile (nonostante il nuovo incremento messo a segno dalle scorte made in Usa). Decisamente tonico anche il rame, a 7.628 dollari e l'alluminio, a 2.107.

Lo stoxx europeo relativo le risorse di base ha messo a segno un +3,85% portandosi sopra quota 500 punti, a 500,85. A Londra +6% di Rio Tinto e Xstrata, +5% di Anglo American e +3,9% per BHP Billiton. Sul Dax +3% di Salzgitter mentre a Stoccolma Boliden si è portata a casa il 6,2%.
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