Libor: da Londra a New York, la Giustizia Usa apre un'inchiesta

Inviato da Valeria Panigada il Lun, 16/07/2012 - 09:17

Le inchieste sullo scandalo Libor si intensificano sulle due sponde dell'Atlantico. Mentre a Londra proseguono le indagini e i colloqui da parte della Commissione parlamentare, che potrebbero far emergere presto i nomi degli altri istituti finanziari coinvolti, in Usa il Dipartimento di Giustizia ha deciso di aprire un procedimento penale contro le grandi banche che hanno partecipato alla manipolazione del tasso interbancario.

Oggi a Londra, comparirà il presidente del Financial Services Authority, Adair Turner, insieme a Andrew Bailey, capo della vigilanza bancaria inglese, in un'audizione parlamentare in cui le autorità cercheranno di ottenere informazioni sul coinvolgimento di altre banche al di là di Barclays. Nella vicenda Libor sarebbero infatti coinvolti 12 istituti finanziari mondiali, tra cui Hsbc, Lloyds, Royal Bank of Scotland e Deutsche Bank. 

Intanto le autorità federali Usa hanno deciso di aprire una inchiesta contro le maggiori banche internazionali. Lo rivela il New York Times. Secondo il quotidiano, nel mirino ci sarebbe Barclays, già multata per 290 milioni di sterline. La maggiore banca inglese potrebbe affrontare nuove accuse dalla Giustizia Usa già entro settembre.

Venerdì scorso la questione Libor aveva oltrepassato l'Atlantico. La Bank of England (Boe) aveva infatti confermato la corrispondenza avvenuta tra il 2007 e il 2008 con Timothy Geithner, allora presidente della Fed di New York, che raccomandava il miglioramento del calcolo del tasso interbancario Libor. Una corrispondenza che evidenziava già allora dubbi sulla correttezza del calcolo del Libor e che fa emergere la consapevolezza delle autorità sulla presunta manipolazione. 

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