Libigel, il Viagra rosa non è abbastanza libidinoso per eccitare gli investitori

Inviato da Redazione il Gio, 15/12/2011 - 12:18

Brusco crollo ieri a Wall Street per le azioni Biosante Pharmaceuticals. I titoli del gruppo farmaceutico sono crollati nell' after-hours dell'80% dopo che la società ha comunicato che il suo prodotto di punta, il Libigel, non aveva superato i due studi sulla fase 3 di efficacia condotti dall'Fda. Il Libigel, spesso erroneamente chiamato Viagra per le donne, è un gel pensato per migliorare il desiderio sessuale ipoattivo delle donne in menopausa e quello del gentil sesso colpito da disfunzione sessuale. La bocciatura di questo ormone, arrivata dopo 6 mesi di sperimentazione, non è stata causata dalla sostanziale analogia in termini di resa di un qualunque placebo. Il risultato negativo, su cui pesano anche problemi di sicurezza relativi a maggiori rischi cardiovascolari e tumorali che il farmaco potrebbe celare, è stato accolto con grande clamore e sorpresa: negli ultimi mesi si era assistito a un crescente consenso verso il farmaco, con alcune proiezioni che stimavano nell'ordine del 70% -80% la possibilità di approvazione. A questo punto tuttavia il problema reale per gli investitori non è se il Libigel funziona o meno ma piuttosto cosa potrebbe accadere a Biosante Pharmaceuticals. La società ha 73 milioni di dollari tra liquidità e investimenti e 21 milioni di dollari nel debito a breve e lungo termine. Suddividendo per il numero delle azioni complessive, il valore intrinseco di ogni titolo è di circa 50 centesimi di dollari. Ossia il prezzo di chiusura di ieri. Il fatto inquietante è che la società sta bruciando cassa a un ritmo di 4 milioni di dollari al mese, ossia circa 10-12 centesimi di dollaro di valore azionario a trimestre. Di questo passo, Biosante sembra avere il denaro sufficiente per arrivare solo alla fine del prossimo anno. Sempre che l'Fda non faccia il prossimo 14 febbraio un regalo di San Valentino al gruppo farmaceutico: in quell'occasione potrebbe arrivare il via libera al Bio-T-Gel, farmaco sviluppato in collaborazione con Teva.

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