La lettera torna ad abbattersi su Fastweb, titolo sotto quota 40 euro

Inviato da Redazione il Lun, 13/12/2004 - 16:42
Dopo una mattinata trascorsa in territorio positivo, la lettera torna ad abbattersi su Fastweb. Il titolo del gruppo presieduto da Silvio Scaglia accusa un ribasso dell'1,36%, scambiando a quota 39,94 euro. Secondo gli analisti tecnici interpellati da Spystocks il titolo potrebbe trovare appiglio a quota 40 euro. A far scivolare l'azione è ancora l'affaire Wind. La macchina organizzativa per l'acquisizione della Cenerentola delle tlc procede a pieno ritmo a casa Scaglia. Tanto che oggi Deutsche Bank, insieme a Unicredit e Interbanca, sono stati investiti della "carica" di advisor per approfondire le possibilità di una integrazione con Wind. "Wind è un'opportunità che va valutata alla luce delle importantissime sinergie industriali che presenta. Per approfondire abbiamo dato mandato a Deutsche Bank", così risponde Silvio Scaglia, numero uno di Fastweb, alla domanda se compra o non compra Wind. Certo secondo molti analisti interpellati da Spystocks la fusione sarebbe un'operazione ineccepibile perché le sinergie ci sono tutte. Ma il prezzo pari a 13 miliardi di euro richiesto da Mister Enel, Paolo Scaroni, sarebbe un po' esoso a detta del mercato e quindi per le tasche di Fastweb. Il numero uno di Enel non vuole realizzare una minusvalenza, ma un prezzo più congruo per Wind secondo gli analisti si aggirerebbe intorno a 10-11 miliardi.
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