Lettera diffusa su Rcs e ST, brilla il duo Eni-Saipem

Inviato da Redazione il Gio, 11/08/2005 - 17:55
Tra le blue chips del listino milanese si sono distinte in negativo Rcs Mediagroup (-3,93%) che è ridiscesa a ridosso di quota 6 euro e ST Microelectronics (-2,12% a 13,77 euro). Quest'ultima ha pagato dazio sull'effetto Cisco Systems, il colosso californiano che ha riportato in calce alla trimestrale delle previsioni di vendita per il trimestre in corso che hanno deluso le attese facendo scattare le vendite su tutti i titoli del settore semiconduttori. I livelli record raggiunti dall'oro nero hanno spinto nuovamente sui massimi storici Eni (+0,62% a 24,18 euro) e Saipem (+1,19% a 13,31 euro), i due testimonial del settore oil presenti sull'S&P/Mib. Tra i titoli in positivo si è distinta anche Antonveneta (+0,71%) nel giorno della riunione del cda della Popolare Italiana da cui potrebbe arrivare un'apertura al compromesso con gli olandesi su Antonveneta. La via di uscita messa a punto dai consulenti vedrebbe Abn Amro rilevare il 30% dell'istituto patavino in mano a Bpi allo stesso prezzo dell'Opa scaduta il 22 luglio: 26,5 euro ad azione. L'uscita dal mercato peruviano con la cessione del 100% di Tim Perù per 329 milioni di euro (10 mln di plusvalenza) non ha scaldato Telecom Italia che ha lasciato sul terreno lo 0,47%. La dismissione permetterà una riduzione dell'indebitamento finanziario netto di circa 400 milioni di euro. Tra i titoli minori si è fermata la corsa del titolo Marzotto (-3%), è stato anche sospeso per eccesso di ribasso), che aveva praticamente raddoppiato il proprio valore nell'ultimo mese sull'onda delle voci di battaglia per il controllo all'interno delle due fazioni della famiglia Marzotto.
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