1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Le vicende di Bnl e di Bca Antonveneta sotto la lente di Ficth

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il ponte levatoio è ancora lì. Antonio Fazio, governatore di Banca d’Italia, ha garantito l’apertura del mercato bancario italiano. Eppure secondo gli analisti di Ficth il dibattito divampato sul potere degli organi di vigilanza tra Fazio e la Commissione europea ha sollevato una tenzone aperta da tempo. “Chiaramente c’è stata molta speculazione negli ultimi anni sul tema del consolidamento nel settore creditizio europeo”, si legge nella nota di Fitch uscita oggi e raccolta da Spystocks. Un argomento, che secondo l’analisi dell’agenzia di rating internazionale chiama in causa “i fattori in gioco, in particolare economici come la ricerca di costi e sinergie, mentre i sistemi regolatori possono fare da deterrente”. In tutto questo bel discorso Ficth è dell’idea che il mercato italiano sia un bel test. In primo luogo per la vicenda Antonveneta. E poi quella che riguarda Bnl. Baricentro di tutto ancora Banca d’Italia. “Da un lato la Banca d’Italia è stata il centro dell’attualissimo dibattito e il governo italiano appare essere molto esplicito con questa politica orientata al protezionismo nazionale, le altre istituzioni europee sono spinte ad assumere una simile posizione, molte notoriamente in Germania e in Francia. Dall’altra parte c’è stato però anche un mormorio di protezionismo nazionale che si è levato dall’Inghilterra di fronte alla corsa del Santander per accaparrarsi Abbey National”. Ebbene giudice della partita la legge che sostiene che “solo per fini prudenziali” si può bloccare la discesa dello straniero. In altre parole le mire dei pretendenti devono essere rispedite al mittente solo quando la sopravvivenza della banca preda viene messa in discussione. Dunque soci olandesi e spagnoli sono avvisati.