Le vendite si abbattono sui listini europei, male settore auto e bancari

Inviato da Daniela La Cava il Ven, 24/10/2008 - 18:04
Quotazione: PEUGEOT
Quotazione: RENAULT
Chiusura tinta di rosso con ribassi superiori ai tre punti percentuali per i principali listini europei. Si è conclusa così l'ultima seduta della penultima ottava di ottobre durante la quale si sono accentuati i timori di una lunga e profonda recessione. E così il Cac40 parigino ha ceduto il 3,67%, il Ftse100 britannico è sceso di quasi sei punti percentuali, mentre il Dax tedesco ha chiuso le contrattazioni in flessione del 5,21% dopo essere arrivato a perdere in intraday oltre 10 punti percentuali. Una caduta che avviene in una data particolare per le Borse. Ricorre infatti il settantanovesimo anniversario del "giovedì nero" con cui viene usualmente indicato l'inizio della celebre crisi di Borsa del 1929. A livello settoriale, le maggiori perdite sono state registrate dal comparto automobilistico. L'industria delle quattro ruote ha pagato a caro prezzo la revisione al ribasso degli obiettivi su vendite e utili per l'anno in corso effettuata dal gruppo Peugeot (-1,51%), ma soprattutto la riduzione delle stime per il mercato dei mezzi pesanti da parte della svedese Volvo (-14,25%), che è stato uno dei peggiori titoli del settore. Semaforo rosso anche per Renault (-12,55%) che ieri sera ha annunciato il taglio delle previsioni sul margine operativo del 2008. La casa automobilistica transalpina, secondo quanto comunicato da fonti sindacali, chiuderà la quasi totalità dei suoi stabilimenti in Francia per una o due settimane per fronteggiare il periodo di crisi.
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dnt scrive...
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