Le utilities tedesche festeggiano l'allungamento della vita media delle centrali nucleari

Inviato da Luca Fiore il Lun, 06/09/2010 - 19:32
Gli indici europei, orfani di Wall Street, hanno chiuso tutti in territorio positivo la prima seduta dell'ottava. In una giornata povera di indicazioni e caratterizzata dai volumi scarsi, gli indici nella prima parte di seduta sono stati appesantiti dal calo fiducia degli investitori dell'Eurozona a 7,6 punti a settembre. Il Cac40 ed il Dax in chiusura di seduta hanno rispettivamente registrato un +0,34 ed un +0,33% portandosi a 3.684,7 ed a 6.155 punti, +0,2% per il londinese Ftse100 a 5.439,2 mentre il Ftse Mib ha terminato in rialzo dello 0,1% a 20.661.

Sul listino tedesco in particolare evidenza le utiilities grazie alla controversa proposta dell'esecutivo guidato da Angela Merket di prolungare di 12 anni la durata media degli impianti nucleari. La Merkel ha fatto sapere che gli utili generati da questo provvedimento verranno usati per espandere l'industria delle energie rinnovabili.

E.On si è così portata a casa l'1,79% salendo a 23,34 euro mentre RWE ha chiuso in rialzo dell'1,85% a 54,21 euro. Il Ceo di E.On, Johannes Teyssen, nel commentare la proposta si è detto d'accordo "sul principio", definendo però 12 anni un lasso di tempo "troppo esiguo". "Il governo in questo modo riconosce che l'energia nucleare resterà uno dei pilastri della politica energetica tedesca dei prossimi anni" ha dichiarato Teyssen.
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