1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Le trimestrali Usa spingono Piazza Affari, Fiat vola sopra 12 euro -1-

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Clima di ottimismo a Piazza Affari, favorito da una raffica di trimestrali americane risultate migliori delle attese. La giornata era però iniziata all’insegna della cautela, dovuta soprattutto alla frenata delle crescita cinese e al balzo dell’inflazione, salita ai massimi degli ultimi due anni. A spazzare via i dubbi ci ha pensato la Germania, con il governo di Berlino che ha rivisto al rialzo la stima di crescita del Pil tedesco 2010 al 3,4% dal precedente +1,4%. La spinta definitiva è arrivata dalle trimestrali di At&t, Caterpillar, Ups e McDonald’s, che nel terzo trimestre hanno riportato utili migliori delle previsioni del mercato. E così a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,89% a 21.616 punti, mentre il Ftse All Share è avanzata dello 0,67% a quota 22.165.

Fiat grande protagonista in Borsa con un rialzo del 4,44% a 12,24 euro grazie ai conti oltre le attese del terzo trimestre. Il Lingotto ha registrato un utile netto di 190 milioni battendo le previsioni degli analisti che si fermavano a 65 milioni. I ricavi si sono attestati a 13,5 miliardi di euro, in crescita dell’11,9% rispetto allo stesso periodo del 2009, con il business delle macchine per l’agricoltura e le costruzioni che ha registrato l’incremento più significativo, a 3 miliardi euro, in aumento del 31,9%. Numeri che hanno spinto Fiat ad alzare le stime per fine anno. Il gruppo torinese adesso prevede di realizzare un utile della gestione ordinaria di almeno 2 miliardi di euro, un utile netto di 0,4 miliardi dall’indicazione precedente di pareggio, ricavi per 55 miliardi da 50 miliardi e di portare l’indebitamento sotto quota 4 miliardi dai 5 miliardi previsti in precedenza. Di riflesso sul listino ha brillato anche la controllante Exor, che ha archiviato la seduta con un +3,44% a 18,05 euro.