1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

Le scarpe Jimmy Choo corrono verso la Borsa di Londra: debutto atteso a ottobre

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN
Le scarpe Jimmy Choo, nate a Londra negli anni ’90, indossate dalla principessa Diana e da Sarah Jessica Parker, protagonista della celebre serie tv “Sex and the City“, sono pronte a sfilare sulla passerella della Borsa di Londra. Il debutto del famoso produttore di scarpe nella City è previsto per il mese di ottobre.  A confermare l’imminente quotazione di Jimmy Choo è stato l’azionista Jab Holdings che intende vendere almeno il 25% del capitale (non verranno emessi nuovi titoli) La valutazione dovrebbe aggirarsi intorno ai 700 milioni di sterline. 
“La strategia di crescita di Jimmy Choo – sottolineano in una nota gli azionisti di Jab Luxury – sarà portata avanti senza compromettere l’esclusività del brand”. Adesso Jimmy Choo è un marchio di moda di lusso a 360 gradi. Se le scarpe da donna rimangono il “cuore” delle attività, l’offerta comprende anche borse, sciarpe, occhiali da sole, occhiali, cinture e profumi.
Jimmy Choo si presenta all’appuntamento in Borsa con i conti in regola. La società di moda ha iniziato il 2014 con uno slancio decisamente positivo. Lo testimonia la crescita del giro d’affari che nei primi sei mesi dell’anno si è attestato a 150,2 milioni di sterline, in rialzo del 9,4% a tassi di cambio costanti rispetto all’analogo periodo nel 2013. Lo scorso anno era stato archiviato con un fatturato di 281,5 milioni di sterline.
Le radici di Jimmy Choo
La fortunata storia di Jimmy Choo è iniziata nei primissimi anni 90′, in un laboratorio artigianale nell’East End di Londra. E’ qui che l’artigiano malese delle calzature Jimmy Choo ha iniziato a realizzare le scarpe che ora sono ai piedi delle star di mezzo mondo. Il gruppo Jimmy Choo è stato poi fondato nel 1996 da Tamara Mellon che ai tempi lavorava in Vogue e da Jimmy Choo, per l’appunto.  Il primo negozio è stato aperto nello stesso anno in Motcomb Street a Londra, sotto la direzione artistica della nipote di Jimmy Choo, Sandra Choi (attuale direttore artistico del gruppo). Due anni più tardi, nel 1998, è stata inaugurata la prima boutique a New York a cui ha fatto immediatamente seguito l’apertura a Los Angeles. E ben presto la griffe si è imposta tra le star hollywoodiane.  
Nel 2001 Jimmy Choo,  conosciuta al grande pubblico anche grazie film del 2006 “Il diavolo veste Prada”, è stata rilevata dal fondo di private equity Equinox, è poi passata negli anni successivi sotto la proprietà di Lion Capital e TowerBrook Capital Partners. Nel luglio del 2011 è stata comprata da JAB  Luxury, che possiede altri famosi brand del lusso, tra cui Bally, Belstaff, e Zagliani.