Le paure di Bernanke si chiamano disoccupazione e deflazione, Fed pronta a nuovi stimoli -2-

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 15/10/2010 - 15:36
Il trend negativo della dinamica occupazionale potrebbe inoltre essere la spina nel fianco dei democratici nelle elezioni di mid term, in programma il prossimo 2 novembre. Solamente tre Stati degli Usa vantano un tasso di disoccupazione inferiore al 5%: South Dakota, North Dakota e Nebraska. Stati poco popolosi rispetto a California, Michigan, Florida e Ohio, dove il numero dei senza lavoro supera i 10 punti percentuali. Gli ultimi sondaggi parlano di un ribaltone al Congresso, dove il partito del presidente Obama potrebbe perdere la maggioranza alla Camera e forse anche al Senato.

I dati macroeconomi del pomeriggio hanno mostrato una crescita dello 0,6% delle vendite al dettaglio di settembre contro attese che indicavano un incremento più contenuto a +0,4%. Netto miglioramento della manifattura dello Stato di New York, salita ad ottobre a 15,7 punti dai 4,1 punti dello scorso mese. Le previsioni erano ferme a 6 punti. In questo quadro Wall Street ha aperto le contrattazioni in rialzo: il Dow Jones guadagna lo 0,32% a 11.130 punti, mentre il Nasdaq balza dell'1,30% a quota 2.081.
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