Le Bourget rinnova la sfida tra Boeing e Airbus

Inviato da Alessandro Piu il Lun, 18/06/2007 - 09:20
Quotazione: BOEING COMPANY
Quotazione: EADS

In coincidenza con l'apertura del salone dell'aeronautica a Le Bourget, in Francia, si riaccedono i fari sulla lotta tra i due titani dell'aviazione mondiale, Boeing e Airbus. Mentre però la casa costruttrice americana sembra poter prendere il volo con il lancio dei suoi nuovi aeromobili, il consorzio europeo stenta a recuperare il terreno perduto con i numerosi rinvii che hanno interessato la gestazione del "double deck" A380. Anche lo sviluppo dell'A350, destinato a contrastare il rivale Boeing 787 Dreamliner, sembra poter incontrare qualche problema.

A cominciare dalla data del primo volo, previsto in settembre per il prodotto della Boeing con i primi voli commerciali "schedulati" per il decollo a maggio 2008. Un successo annunciato che garantirà alla casa costruttrice di Seattle un vantaggio di ben cinque anni sul prodotto rivale che dovrebbe prendere il volo a maggio 2013. E così, se anche le previsioni per il comparto appaiono rosee secondo quanto contenuto nell'ultimo Current market outlook di Boeing, Airbus rischia di lasciare troppo campo libero all'avversario.
Secondo la ricerca resa nota dal produttore statunitense, nei prossimi venti anni le consegne di velivoli adibiti a trasporto di passeggeri e merci toccheranno le 28.600 unità con un giro d'affari complessivo da 2.800 miliardi di dollari mentre l'incremento del traffico passeggeri e di quello merci sarà in media rispettivamente del 5% e del 6,1%. L'area dell'Asia-Pacifico farà la parte del leone con il 36% della quota totale mentre Europa e Nord America si divideranno circa il 50% della torta. .

Proprio per non rimanere troppo indietro, considerando anche che Boieng sbarcherà a Le Bourget con un portafoglio ordini doppio rispetto ad Airbus, l'amministratore delegato del colosso europeo, Louis Gallois, sfrutterà l'occasione fornita dal salone parigino per parlare con l'amministratore delegato di Ilfc, Steven Udvar Hazy. Il numero uno di una delle due maggiori compagnie di leasing di aeromobili ha infatti a più riprese, nel recente passato, espresso dubbi sulle scelte di progetto fatte dal consorzio eurpeo per l'Airbus A350, spingendo a miglioramenti e modifiche che hanno portato via tempo prezioso al costruttore europeo. Gallois ora cercherà di convincere Hazy della bontà, efficienza ed economicità dell'attuale progetto, in particolare per quanto riguarda i materiali della fusolera su cui si erano concentrate le critiche di Hazy. "Cercheremo di convincerlo che il nostro approccio è prudente, economico ed efficiente" ha dichiarato Louis Gallois. "Steve è il più importante acquirente di velivoli al mondo. Rispetto la sua opinione ma cercherò di convincerlo della giustezza della nostra scelta".

L'A350 è un punto fondamentale nella strategia di rilancio di Airbus dopo le battute d'arresto subite dal progetto A380. Urgenti sono però anche le modifiche alla struttura di governance del consorzio che vede due amministratori delegati capeggiare Eads, la capogruppo di Airbus. Tom Enders a rappresentare gli interessi tedeschi e Louis Gallois quelli francesi. Un corpo con due teste con troppe interferenze da parte dei due governi, un problema sottolineato dallo stesso Gallois: "Eads dovrebbe diventare una compagnia normale, dove i governi possono avere degli interessi ma non possono interferire nelle decisioni del management".


 

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