Le borse Usa chiudono contrastate, per il Dow peggior settimana dal marzo 2009

Inviato da Luca Fiore il Sab, 06/08/2011 - 00:16
Wall Street chiude mista una seduta decisamente altalenante. Il Dow Jones nonostante un +0,54% a 11.444,61 punti nel corso dell'ottava ha messo a segno un rosso del 5,75%, il dato peggiore dal marzo 2009. Parità per lo S&P (-0,06%) a 1.199,38 e rosso di quasi 1 punto percentuale (-0,94%) per il Nasdaq a 2.532,41. Su base settimanale lo S&P ed il Nasdaq hanno rispettivamente messo a segno un -7,19% ed un -8,13%. Indicazioni migliori delle attese dai dati macro. A luglio il tasso di disoccupazione ha registrato un calo dal 9,2% al 9,1% e le non farm payrolls dalle precedenti 46 mila hanno registrato un saldo positivo di 117 mila unità. Gli analisti avevano pronosticato un tasso di disoccupazione al 9,2% e la creazione di 85 mila nuovi posti di lavoro.

Dal fronte societario -7,47% per Bank of America, che ha annunciato che le cause legali in corso potrebbero comportare oneri per ulteriori 2,3 miliardi di dollari. Sulla società è anche arrivata la bocciatura a "market perform" da parte di Wells Fargo (-2,06%). Giudizio tagliato anche per Linkedin (-4,36%), su cui Morgan Stanley (+1,62%) ha ridotto la raccomandazione a equal weight. Tra le società che hanno presentato i conti, +1,01% per Procter & Gamble e +1,88% di Viacom. Vendite invece su Magna International (-10,9%) che nel secondo trimestre ha registrato utili in calo a 282 milioni di dollari.
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