Le Borse rimbalzano con i bancari

Inviato da Redazione il Ven, 16/01/2009 - 11:14

Le Borse europee si avviano a mettere fine a una sequenza di sette sedute negative consecutive. Merito della ritrovata fiducia nel settore bancario dopo l'intervento di sostegno varato negli Stati Uniti a favore di Bank of America. Le autorità federali hanno deciso uno stanziamento per complessivi 138 miliardi di dollari a garanzia dell'acquisizione di Merrill Lynch (http://www.spystocks.com/dettaglionotizia.asp?ActionNum=246587&Tipo=N).

La risposta dei mercati è testimoniata dal +3% dello Stoxx banks europeo e dai rialzi dei maggiori titoli bancari del continente, tra i più colpiti dalle vendite da inizio 2009. In Italia, dove l'S&P/Mib guadagna il 2,05% e il Mibtel l'1,87%, spiccano il +3,88% di Unicredit e il +3,21% di Intesa Sanpaolo, seguiti dal +2,7% di Banco Popolare. Tra i finanziari, bene anche la galassia del Leone di Trieste, con Generali e Alleanza in progresso di oltre il 2 per cento. In Europa, dove gli indici Dax tedesco, Cac40 parigino e Ftse100 londinese avanzano di oltre il 2% si mettono in luce in particolare Credit Agricole (+11,4%), Credit Suisse (+8,4%), Rbs (+7%), Société Générale (+4%), Ubs (+4,4%) e Deutsche Bank (+3,6%).

Sempre sul fronte bancario, notizie meno rassicuranti arrivano invece dal Vecchio continente, dove il governo irlandese ha di fatto nazionalizzato la Anglo Irish Bank, istituto con depositi per circa 80 miliardi di euro. Da Dublino sono comunque state escluse  altre nazionalizzazioni. Il ministro delle Finanze ha chiarito che le banche irlandesi sono generalmente solide e sufficientemente capitalizzate. Il titolo Anglo Irish, che nell'ultimo anno ha perso circa il 98%, oggi è sospeso, mentre le parole delle autorità sembrano non avere risultati sulle azioni delle altre principali banche del Paese, tutte in netto ribasso. 

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