Le Borse recuperano dopo un'apertura pesante

Inviato da Marco Barlassina il Mar, 22/01/2008 - 09:37
Le Borse europee riescono nell'impresa di recuperare le forti perdite registrate in avvio di seduta, dopo aver archiviato ieri la loro peggior seduta dall'11 settembre 2001, con ribassi in alcuni casi anche di 7 punti percentuali. Si mantiene con decisione in territorio negativo solo il Dax di Francoforte, che segna ancora un passivo del 2,47% dopo essere arrivato in avvio a sfiorare i 5 punti percentuali di calo. Viaggiano invece in positivo il Ftse londinese (+0,37%), il Cac40 francese (+0,18%) e l'Aex di Amsterdam (+0,22%). Milano si avvicina alla linea della parità. Lo S&P/Mib cede lo 0,23% e il Mibtel lo 0,52%.

 

Gli indici si presentano però molto volatili. Il VDax, indicatore che mostra la volatilità dell'indice di Francoforte, sta salendo del 16,93% dopo aver chiuso ieri con un progresso di quasi il 35%. Un chiaro segnale della tensione degli operatori.

 

A livello settoriale le performance peggiori in Europa sono segnate da utilities, telecomunicazioni e health care. Tra i migliori spiccano invece la grande distribuzine e viaggi e turismo.

 

La paura si è spostata dalla recessione Usa ai conti delle imprese europee. Un segnale di questo è quanto mostrato ieri dall'indice iTraxx, composto da un paniere di credit default swap (contratti per assicurarsi contro il rischio di default delle imprese). L'indice ha raggiunto il suo massimo storico (il calcolo è partito nel 2004) portandosi a 82,5 punti, con un rialzo di 10,25 punti. E' dunque salito il costo per assicurarsi contro un default e quindi anche il rischio percepito dal mercato.
 
(notizia aggiornata alle ore 12.00)
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