Le Borse hanno fame di normalità. Europa consolida guadagni, ma da S&P's monito -3

Inviato da Micaela Osella il Gio, 17/03/2011 - 15:30
Dal punto di vista del credito gli effetti nel breve termine vengono giudicati limitati per gli operatori nucleari europei, con eccezione di quelli tedeschi, penalizzati dalla decisione del governo di Berlino di sospendere le operazioni in sette reattori. Nel medio e lungo termine, tuttavia, le ripercussioni potrebbero essere più importanti, dal momento che le compagnie con la quota di fatturato maggiore dal nucleare potrebbero decidere di accelerare gli investimenti per sostituire gli impianti obsoleti e questo potrebbe mettere a rischio i profitti di grandi operatori, dal momento che una quota importante dei profitti oggi arriva dall'energia a basso costo prodotta negli impianti nucleari. Volendo fare nomi e cognomi attenzione a Electricite de France, E.ON, Vattenfall, RWE, GDF SUEZ , EnBW Energie Baden-Wuerttemberg, Fortum e Cez.
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