Le Borse europee tentano il rimbalzo, Tokyo chiude sui minimi da tre mesi

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 20/05/2010 - 10:51

Le Borse europee tentano il rimbalzo dopo aver bruciato ieri 144 miliardi di euro. "La caduta di ieri ha confermato il nervosismo che domina al momento sulle piazze finanziarie", ha commentato un trader a Finanza.com. In sostanza basta una dichiarazione o una decisione inaspettata per far scattare il panic selling. Ieri la Cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha imposto il divieto in Germania fino al 31 marzo 2011 delle vendite allo scoperto sui bond governativi dell'Eurozona e sui Cds senza relativo sottostante, compresi quelli sui dieci maggiori titoli finanziari quotati a Francoforte.

La decisione di Berlino ha alimentato le preoccupazioni degli investitori, che continuano a dubitare della credibilità della governance economica di Bruxelles. Infatti la scelta tedesca sullo short selling non è stata concordata con gli altri Paesi dell'Eurozona e la Merkel dovrebbe proporre domani all'Ecofin anche una sorta di tassazione sulle transazioni finanziarie. In questo quadro confuso, ieri le Borse hanno registrato cali nell'ordine dei 3 punti percentuali.

Questa mattina le piazze del Vecchio Continente tentano quindi il rimbalzo, con Milano a guidare i rialzi. A Piazza Affari il Ftse Mib guadagna l'1,30% a 19.873 punti, mentre il Ftse All Share avanza dell'1,26% a quota 20.454. Procedono positive anche Parigi (+0,59% a 3.532,31 punti), Francoforte (+0,23% a 6.002.69 punti), Londra (+0,60% a quota 5.230,18) e Madrid (+1,25% a 9.558,90 punti) che ieri aveva realizzato la performance peggiore insieme al listino milanese.

La delicata situazione finanziaria dei conti pubblici di alcuni Paesi dell'Eurozona si fa sentire oltre i confini europei. L'indice Nikkei della Borsa giapponese ha lasciato sul parterre l'1,54% a 10.030 punti, il livello più basso degli ultimi tre mesi. Nel primo scorcio del 2010, il Giappone ha registrato una forte crescita economica anche se inferiore alle attese degli analisti. La lettura preliminare del Pil nipponico del primo trimestre è stata di +4,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma gli esperti indicavano un balzo del 5,5%.

Sul fronte americano, Wall Street ha chiuso la seduta lontano dai minimi grazie alle minute del Fomc, il braccio di politica monetaria della Federal Reserve. Dai verbali è emerso come l'istituto guidato da Ben Bernanke abbia alzato le stime di crescita 2010 e ridotto le attese di inflazione e disoccupazione. In questo modo gli indici della Borsa di New York hanno recuperato terreno nel finale con il Dow Jones che ha chiuso in calo dello 0,63% a 10.444,37 punti, -0,51% per lo S&P 500 a 1.115,05 punti e -0,82% del Nasdaq a 2.298,37 punti.

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