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Le Borse europee si portano in territorio positivo, i bancari guidano i rialzi

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Le Borse europee si portano in territorio positivo in tarda mattinata grazie soprattutto ai bancari sulla scia dei risultati sopra le attese di Citigroup. Deutsche Bank (+2,2%), Santander (+2%) e Societé Generale (+1,8%) si mettono in mostra sui rispettivi panieri.

Anche Piazza Affari spinge sull’acceleratore con il Ftse Mib che avanza dello 0,52 per cento a 21370 punti. E sul listino milanese avanzano i due big del credito Intesa SanPaolo (+1,5%) e UniCredit (+1,3%). La banca di Piazza Cordusio attesa al varco dal mercato nella settimana che ridisegnerà la seconda linea della governanche resta al centro della speculazione: Il Messaggero ha riportato che le quote detenute dai libici e dal fondo di Abu Dhabi, pari complessivamente al 12,5% di Piazza Cordusio, potrebbero essere collegate.

Alcuni operatori segnalano che “sul settore bancario è in atto un rimbalzo, sui conti di Citigroup, e c’era dello scoperto”. Oggi il newsflow continuerà: sono in calendario i conti del terzo trimestre di Bank of America, Bank of New York e Goldman Sachs. Il consensus parla di un utile per azione di 2,28 dollari su ricavi di 7,92 miliardi di dollari. Entrambe le stime sono decisamente inferiori ai livelli dello stesso periodo dello scorso anno, in parte per la tipica stagionalità del periodo estivo, ma soprattutto a causa della persistente debolezza delle attività di trading.

Gli analisti hanno rivisto al ribasso le loro previsioni di eps, che solamente un mese fa indicavano 3,40 dollari per azione. Ma nulla è scontato, visto che Goldman Sachs è solita battere le stime del mercato.

In Borsa Milano si muove con convinzione anche Fiat attesa alla prova dei conti nei prossimi giorni. Secondo le stime del consenso, il Lingotto dovrebbe chiudere il terzo trimestre con un risultato della gestione ordinaria (trading profit) di 385 milioni di euro (dai 308 milioni di un anno fa) e un risultato netto di 65 milioni (da 25 milioni). Mentre l’indebitamento netto industriale del gruppo dovrebbe essere di 4,2 miliardi di euro (dai 5,8 miliardi del terzo trimestre 2009). I conti saranno rilasciati giovedì 21 ottobre.