Le Borse europee scivolano in territorio negativo in attesa dei dati macro Usa

Inviato da Micaela Osella il Lun, 30/08/2010 - 13:35

Frenano le Borse del Vecchio Continente a metà giornata. La fiducia di imprese e consumatori che in Europa è salita in agosto ai massimi degli ultimi due anni non è abbastanza per i mercati europei a trovare una direzione precisa: l'indice Stoxx 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini, in un clima piuttosto negativo, segna una perdita di qualche frazione di punto.

Senza la guida di Londra, chiusa per la festività del Bank Holiday, a metà giornata l'Europa è nuda. In questo momento la piazza azionaria più debole è quella di Stoccolma, in calo di oltre un punto percentuale in scia al ribasso di Nordea Bank (-1,86%) e di Volvo (-1,68%). Scambiano in territorio negativo anche Francoforte, Parigi e Milano, mentre prosegue la buona giornata del mercato di Atene, in crescita dell'1,5%.

Eppure stamattina l'apertura borsistica faceva ben sperare gli operatori. I listini hanno beneficiato al suono della campanella della buona intonazione di Wall Street, premiata dalle parole del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, che ha assicurato l'adozione da parte della Fed di ulteriori misure se necessarie alla ripresa.
 
Il vero test sarà fra un'ora. Basta dare un'occhiata all'agenda macroeconomica: dopo la revisione al ribasso da +2,4% a +1,6% della crescita del Pil Usa nel secondo trimestre, oggi gli occhi sono puntati alle 14,30 al dato sulle spese e a quello sui redditi personali.
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