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Gli esami, si sa, non finiscono mai. E così per le banche americane si delinea all’orizzonte una nuova prova da superare. Passata la fase degli stress test, la primavera di Wall Street si preannuncia tutta all’insegna degli aumenti di capitale. Ieri diverse banche regionali, anche alcune che avevano superato a pieni voti la prova della Fed, hanno annunciato ricapitalizzazioni per 7 miliardi di dollari in azioni. L’obiettivo è quello di sfruttare una fase di mercato favorevole e al tempo stesso affrettare i tempi per rimborsare il Tesoro Usa degli aiuti ricevuti sulla base del piano Tarp. Ieri è toccato a BB&T, che ha raccolto 1,5 miliardi di dollari con un aumento di capitale in azioni ordinarie e annunciato anche la riduzione del 68% del proprio dividendo perdendo nel finale oltre il 7%. Anche Capital One, colosso delle carte di credito ma anche banca commerciale, ha lanciato un’offerta secondaria di 56 milioni di nuove azioni; mentre Us Bancorp ha lanciato un’emissione maxi di azioni ordinarie.