Le banche trascinano Piazza Affari su accordo Basilea 3, Ftse Mib riconquista i 21.000 punti -2-

Inviato da Redazione il Lun, 13/09/2010 - 17:45
Quotazione: LEONARDO FINMECCANICA
Quotazione: PIRELLI & C
Quotazione: ENI
Quotazione: FCA CHRYSLER
Fiat (+0,99% a 10,22 euro) al centro delle indiscrezioni della stampa serba. Secondo il quotidiano Novosti, che ha citato il primo ministro Mladjan Dinkic, la casa automobilistica di Torino avrebbe intenzione di rafforzare ulteriormente i suoi investimenti in Serbia nel corso dei prossimi due anni perché ha in mente di mettere in produzione un altro modello nei Balcani che dovrebbe essere presentato nel corso del Salone dell'auto a Ginevra nel 2012. Questo progetto di espansione, secondo la prima ricostruzione, dovrebbe richiedere investimenti compresi tra gli 800 e i 944 milioni di euro. Pirelli (+1,86% a 5,74 euro) forte in Borsa dopo aver annunciato venerdì sera, a mercato chiuso, un aumento dei prezzi in tutti i mercati europei per l'intera gamma prodotto dei segmenti consumer e industrial.

La speculazione non ha acceso il titolo Finmeccanica (-0,35% a 8,54 euro). Secondo indiscrezioni di stampa la società guidata da Pierfrancesco Guarguaglini sarebbe vicinissima alla chiusura della cessione del 20-30% di Ansaldo Energia a Mitsubishi. Eni ha sottoperformato l'indice di riferimento riuscendo però a strappare un +0,36% a 16,53 euro. Questa mattina Moody's ha ridotto il rating a lungo termine senior unsecured di Eni ad Aa3 da Aa2 e il rating senior unsecured di Eni Usa Inc ad A1 da Aa3. Il downgrade, si legge nel report, tiene conto del processo di riduzione del debito avviato dal management di Eni. In particolare secondo gli esperti è molto probabile che la generazione di free cash flow potrebbe restare vincolata nel breve termine. Infine, Telecom Italia è scivolata sul fondo del listino con un ribasso dell'1,77% a 1,052 euro dopo una serie di buone performance.
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