Le banche mettono da parte le paure della crisi del debito. Unicredit in luce

Inviato da Micaela Osella il Gio, 21/04/2011 - 16:53
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Per un giorno le paure della crisi del debito sovrano finiscono in fondo al cassetto. E le banche quotate a Piazza Affari ne approfittano. Intesa sale del 3,45% a 2,156 euro, di pari passo con Unicredit che guadagna il 3,40% a 1,674 euro. Su Piazza Cordusio sono forti i sospetti di un prossimo aumento di capitale. Anche se nessuno azzarda a un timing preciso. "Le banche italiane non si sono mosse molto velocemente: hanno ripristinato i coefficienti patrimoniali per riportare fiducia agli investitori. La crisi del debito sovrano pesa come una spada di Damocle: è lì che resta sullo sfondo. Questa crisi è un problema strutturale, che presenta parecchi rischi che gli investitori devono prezzare guardando alle situazioni di fragilità", spiega un analista di una primaria banca d'affari. Per l'esperto per Unicredit la strada è segnata. "E' una banca fortemente esposta all'Est d'Europa e sarà inserita nelle Sifi, le banche di importanza sistemica, anche se resta un punto interrogativo la reazione delle Fondazioni e degli azionisti".
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