Le banche mandano in negativo Piazza Affari, ok Telecom e Fiat -1-

Inviato da Redazione il Mar, 11/05/2010 - 17:46
Quotazione: MEDIOBANCA
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Quotazione: INTESA SAN PAOLO
Dopo la grande euforia di ieri sono scattati i realizzi sulla Borsa di Milano, appesantita soprattutto dal comparto del credito, che ha però ridotto sensibilmente le perdite sul finale di seduta. Cominciano a farsi sentire le incertezze relative al piano da 750 miliardi di euro varato nel fine settimana dall'Unione Europea e dal Fondo monetario internazionale per respingere gli attacchi speculativi sui Paesi più deboli dell'Eurozona. Gli operatori sono tornati a scommettere sulle difficoltà della Grecia nel far fronte agli impegni sulla riduzione del debito e del deficit pubblico. Ieri sera, è poi tornata a farsi sentire Moody's ipotizzando un declassamento del rating sul debito di Grecia e Portogallo.

E così dopo il +11,28% di ieri, a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto lo 0,46% a 20.874 punti mentre l'All Share è arretrato dello 0,47% a quota 21.445. A pesare sul paniere principale il comparto del credito che ieri aveva registrato rialzi da capogiro: Intesa SanPaolo ha perso il 2,50% a 2,34 euro, Unicredit l'1,52% a 1,94 euro, Monte dei Paschi il 2,94% a 0,94 euro, Banco Popolare il 2,61% a 4,47 euro, Popolare Milano il 3,03% a 3,84 euro, Ubi Banca lo 0,74% a 8,67 euro, Mediobanca il 2,46% a 6,55 euro. A ruota gli assicurativi: Azimut (-3,15% a 7,83 euro), FonSai (-2,35% a 9,35 euro).
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