Lavoro: in Italia per 6 aziende su 10 è importante trattenere le madri lavoratrici

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 04/03/2014 - 14:58
Più di 6 aziende su 10 ritengono che le madri lavoratrici siano delle figure professionali preziose e competenti. E' quanto emerge dall'ultima ricerca condotta da Regus in occasione della giornata internazionale della donna. Mentre i recenti dati Istat confermano che nel Belpaese una donna su quattro perde o rinuncia al lavoro entro due anni dalla maternità, a causa della difficoltà di conciliare i tempi tra lavoro ed esigenze della famiglia, le imprese sono alla ricerca di soluzioni organizzative in grado di rispondere alle diverse necessità per non disperdere un importante patrimonio di competenze e professionalità. Orari flessibili, la possibilità di lavorare più vicino a casa, ruoli part-time e la scelta delle videoconferenze, laddove possibile, in sostituzione dei viaggi. Sono solo alcune delle strategie, secondo la ricerca di Regus, per reintegrare le mamme nella forza lavoro. "I dati evidenziano che in alcuni paesi la mancata partecipazione delle donne nell'economia costa ben il 27% pro capite del Pil e come le aziende con un numero maggiore di donne siano più produttive e profittevoli - afferma Celia Donne, global operations Director di Regus - possiamo quindi ritenere che per le aziende sia giunta l'ora di affrontare la questione e definire come adattare le loro prassi per rispondere meglio alle esigenze delle madri lavoratrici".
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