Lavoro: cassa integrazione, ore autorizzate crollano del 24,3% a giugno

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 15/07/2014 - 14:29
A giugno il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato di 74,5 milioni, con una diminuzione del 24,3% rispetto allo stesso mese del 2013 (98,4 milioni di ore). Lo rende noto l'Inps. I dati destagionalizzati, inoltre, evidenziano rispetto a maggio 2014 una variazione congiunturale pari al -12,7% per il totale degli interventi di cassa integrazione.

Dall'analisi delle tipologie di intervento si ricava che le ore di cassa integrazione ordinaria (Cigo) autorizzate a giugno sono state 22,4 milioni, mentre nel mese di maggio 2013, erano state 28,1 milioni: di conseguenza, la variazione tendenziale è pari a -20,3%. In particolare, la variazione tendenziale è stata pari a -21,6% nel settore industria e -16,6% nel settore edilizia. Le variazioni congiunturali calcolate sui dati destagionalizzati registrano per il mese di giugno 2014 un aumento pari all'1% rispetto al mese precedente. Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria (Cigs) autorizzate a giugno è stato pari a 36,5 milioni, con una riduzione del 16,4% rispetto al giugno 2013, nel corso della quale sono state autorizzate 43,6 milioni di ore. Rispetto al maggio del 2014, si registra una variazione congiunturale, calcolata sui dati destagionalizzati, del -41,4%. Passando infine agli interventi in deroga (Cigd), che come noto risentono degli stanziamenti fissati a livello regionale, sono state 15,6 milioni le ore autorizzate a giugno, con un decremento del 41,5% rispetto al giugno 2013, mese nel quale erano state autorizzate 26,7 milioni di ore. Per la Cigd, la destagionalizzazione dei dati mostra una variazione congiunturale pari al +30,6% rispetto al precedente mese di maggio.

Per quanto riguarda le domande di disoccupazione, a maggio sono state presentate 73.075 domande di ASpI, 22.893 domande di mini ASpI, 341 domande tra disoccupazione ordinaria e speciale edile e 9.174 domande di mobilità, per un totale di 105.484 domande, il 20,5% in meno rispetto alle 132.719 domande presentate nel mese di maggio 2013. L'Inps ricorda che dal 1° gennaio 2013 sono entrate in vigore le nuove prestazioni ASpI e mini ASpI. Pertanto, le domande che si riferiscono a licenziamenti avvenuti entro il 31 dicembre 2012 continuano ad essere classificate come disoccupazione ordinaria, mentre per quelli avvenuti dopo il 31 dicembre 2012 le domande sono classificate come ASpI e mini ASpI.
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