Lavoce.info: matrimonio tra Borse lascia aperto qualche punto interrogativo

Inviato da Redazione il Mar, 26/06/2007 - 16:46
I dubbi sul possibile isolamento della Borsa italiana, paventato nelle scorse settimane dal governatore di Bankitalia Mario Draghi, hanno trovato subito risposta nell'aggregazione tra il mercato di Milano e quello di Londra. Risposta tempestiva alla sollecitazione di Draghi ma bisogna valutare i reali fattori di successo dell'operazione, quali gli eventuali ostacoli e chi ne trarrà i benefici. La voce.info ha cercato di fare il punto sulla situazione per bocca di Angelo Baglioni, professore associato di Economia monetaria presso l'Università Cattolica di Milano. Per Baglioni non vi sono dubbi sulla necessità che Borsa italiana trovasse un partner in tempi rapidi. Le indicazioni della teoria economica indica i vantaggi del consolidamento tra borse nelle economie di scala dal lato dell'offerta (contenimento dei costi) e dal lato della domanda (maggiore liquidità, grazie alla partecipazione di un maggiore numero di traders allo stesso mercato). Il risiko delle Borse europee è iniziato da tempo e un mercato che resti isolato rischia la progressiva emarginazione, come insegna la storia di alcuni mercati regionali statunitensi (quali Boston e Detroit). Se l'accordo tra Lse e Borsa Italiana, sottolinea Baglioni, consente a quest'ultima di uscire dall'isolamento e di essere valorizzata, è conveniente anche per Londra, in particolare per il suo management. L'abile Clara Furse, amministratore delegato del Lse, riesce a mettere una "pillola avvelenata" nel piatto del Nasdaq, protagonista di un'Opa ostile sul mercato londinese, fallita alcuni mesi fa: la partecipazione azionaria del mercato americano in Lse risulterà diluita a seguito dell'operazione, e il costo di un'eventuale altra Opa sarà ancora maggiore rispetto a quella passata. È possibile che, nell'assemblea di agosto, il Nasdaq riesca a mettere qualche bastone tra le ruote al progetto, che nella versione attuale lo esclude dalla governance della nuova società-mercato. Tratto da Lavoce.info.
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