A. Laidi: lo stress è andato via, per ora

Inviato da Luca Fiore il Gio, 08/07/2010 - 15:52
Ashraf Laidi, Chief Market Strategist di Cmc Markets, nel suo consueto report evidenzia come le limitate svalutazioni dei titoli greci previste dagli stress-test (-16/17%, circa metà rispetto a quanto prezza il mercato) stanno agevolando il ritorno dell'appetito per il rischio e la risalita della moneta unica. I listini azionari potrebbero secondo Laidi continuare a salire per il resto della settimana in attesa dell'inizio della stagione delle trimestrali negli Stati Uniti.

Da poco la Banca centrale europea e la Bank of England hanno annunciato di aver confermato il costo del denaro ai livelli attuali. La BoE potrebbe essere l'unica tra quelle dei Paesi del G-7 a dover fare i conti con l'inflazione, ma per Laidi difficilmente ripeterà gli errori compiuti nella crisi del 2007-8 quando continuò a portare avanti politiche di difesa dei prezzi fino al dicembre 2007. Per ora la BoE sembra sicura del fatto suo tanto da dichiarare nel comunicato che "una crescita dei prezzi è in genere associata con un crescita della quantità di moneta in circolazione, con un'inflazione da salari, con una crescita delle spese dei consumatori e con la domanda che supera la capacità produttiva dell'economia. In questo momento nessuna di queste minacce è presente in Gran Bretagna.".

Per quanto riguarda gli altri dati di oggi, in calo il tasso di disoccupazione australiano, che a giugno è sceso al 5,1%, il livello più basso dal gennaio 2009; si tratta di un dato che ha insinuato un certo nervosismo tra i membri della Reserve Bank of Australia. Secondo Laidi, più che preannunciare una stretta, questi dati riducono la possibilità di un calo dei tassi entro la fine dell'anno.
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